Questo numero, frazione propria del tutto rispettabile, e comunque piu' rispettabile della figura fatta al mio esame, lo riconosco, chiude il mio quarto anno di giurisprudenza.Anno iniziato da coniugato quasi felicemente e concluso da separato in attesa di omologa del tribunale. Vorra' dire qualcosa? Dico di tutto questo impegno per il secondo lavoro della laurea?
Beh se tutti gli uomini che bevono acqua muoiono, l'acqua e' un veleno mortale: col che voglio dire due cose. Primo che la logica e' diabolica: nasconde delle insidie, la seconda e' che la birra uccide meno dell'acqua. Quindi: viva la birra.
A parte queste simpatiche distorsioni sono contento di potermi finalmente concentrare sul lato oscuro della mia esistenza con tutte le mie energie.
Ora si' che posso autocommiserarmi a tempo pieno, o quasi. E continuare a farmi le stesse domande senza risposta senza essere interrotto da riflessioni sulla causalita' della colpa nell'omicidio colposo nel settore medico o del lavoro (era l'esame di Penale Progredito...).
Ecco quindi un paio di CD di Obituary e Children of Bodom per accompagnarmi in questa discesa negli inferi spuntare dal mio zainetto zuppo del primo pomeriggio milanensis, passeggiato in Duomo a temperatura folle.
Ora si' che posso incazz@rmi per la moto che e' ancora in riparazione.
Ora si' che posso cercare di consolare mia sorella per la perdita del suo cagnolino di 17 anni.
Ora si' che posso pensare che avrei voglia di passare le vacanze in un pozzo artesiano.
Fu#k. Periodo di m.
Passera'.



