mercoledì 4 novembre 2009

Slayer

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Slayer is back, again.
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domenica 4 ottobre 2009

Cosi' introducono la moralita'?

Mi fa sorridere amaramente leggere che il silvio nazionale afferma che con lui si e' portata la moralita' in politica. Mi fa sorridere perche' documenti alla mano, senza illazioni, la quantita' di processati e condannati portata in parlamento dalla sua parte non ha eguali, e basta leggere i libri-elenco di Travaglio per fare una conta, di tutti ne'! Destra e sinistra. A destra sono molti di piu'. Quindi almeno fare i moralisti o moralizzatori mi sembra decisamente superare la soglia del ridicolo. Vabbe'.

Poi leggo dello scudo fiscale, e cerco di capirne il messaggio "riportate in Italia i soldi che tenete in Lussemburgo o alle Kayman e, se sono illeciti, non vi succedera' nulla, l'importante e' che noi si possa un po' tassarveli".
E' questo il senso che si vuole dare alla "morale"? Dove sono i valori di rispetto della giustizia in tanto opportunismo? Ci si china con un'amnistia (chiamiamola con il suo nome dai, visto che ce ne e' uno apposta) malvotata in parlamento (senza maggioranza qualificata, ma a maggioranza semplice) di fronte ad evasioni fiscali, bancarotte fraudolente e chi piu' ne ha piu' ne metta, per fare un po' di cassa.
Boh. Utile, forse. Ma pesantemente discutibile sul piano dei valori.

Altro che moralita'. Altro che.

domenica 27 settembre 2009

Magic The gathering. Back to the future.


Eccoci, ci risiamo. Il buon PDE, geniaccio della stramalora nei giochi strategici, mi ha ributtato nel trip di Magic The Gathering.
E' un mondo parallelo. Come spesso lo sono quelli dei giochi di ruolo, dei giochi di strategia etc etc. Roba da nerds? Si'. Roba da nerds. :)
Ma con tutto l'affetto per la categoria, di cui ahime' spesso faccio senz'altro parte.
Un mondo in cui si comprano e si rivendono carte dei propri colori (che sono 5 in tutto), in cui ci si trova per fare tornei serali, in cui si alimenta in migliaia un mercato probabilmente sotterraneo e milionario. Tant'e'.

Cosi' sgranando mana mi sono ricordato qualcosa del giochino. Che giochino non e', poi. Anzi. E' complesso. E si gonfia della sua complessita' serie di carte dopo serie di carte.
Come si fa a spiegare Magic a chi non lo conosce con poche frasi, mi stavo chiedendo?

Sostanzialmente con il proprio mazzo di carte, contro l'avversario con il suo mazzo di carte, in cui devono essere presenti un numero di carte intorno alle 60 (anche qui, si deve trovare liberamente un equilibrio tra le probabilita' di pescare i mastodonti, avere terre, strutturare combinazioni di gioco), si devono azzerare i venti punti vita degli altri giocatori prima che vengano azzerati i propri. A suon di combattimenti, lanci di incantesimi, stregonerie, ecc tutto in funzione di cio' che si ha pescato, dal proprio mazzo e della disponibilita' di terre (guarda il caso...) che significano energia potenziale a disposizione.

Cosi' a 5 euro sulla baia elettronica ho comprato il mio primo mazzo blu. Ne avevo uno bianco e nero, che credevo forte (mi sono ricreduto ieri sera) e uno rosso e verde che era della moglie. Tant'e'. Cambia tutto.

Cambiera' anche il mio modo di giocare a Magic.

sabato 26 settembre 2009

Very good news. Very.

martedì 22 settembre 2009

Dead flowers


D A D 
D                         A
Well, when you're sitting there
        G                D
In your silk upholstered chair
               A                    G
Talking to some rich folks that you know
D                         A
Well I hope you won't see me
       G           D
In my ragged company
                 A            G
You know I could never be alone 
A                                  D
Take me down little Susie, take me down
 A                                             D       D7
I know you think you're the Queen of the Underground
G                                      D    
And you can send me dead flowers every morning
G                          D
Send me dead flower by the mail
G                          D
Send me dead flowers to my wedding
D                          A               G
And I won't forget to put roses on your grave 

Well, you're sitting back
In your pink Cadillac
Making bets on Kentucky Derby Day
I'll be in my basement room
With a needle and a spoon
And another girl can take my pain away 

Take me down little Susie, take me down
I know you think you're the Queen of the Underground

And you can send me dead flowers every morning
Send me dead flower by the mail
Send me dead flowers to my wedding
And I won't forget to put roses on your grave 

Take me down little Susie, take me down
I know you think you're the Queen of the Underground

And you can send me dead flowers every morning
Send me dead flower by the US mail
Say it with dead flowers at my wedding
And I won't forget to put roses on your grave

No I won't forget to put roses on your grave

sabato 19 settembre 2009

Hand clap

Non sono mica sicuro che quando scrissi che gli Europe erano al loro canto del cigno, mentre i Metallica non riuscivano neanche in quello, avessi tanta ragione.
(Non riesco a ritrovarlo, fra l'altro. Ero un giovane blogger, ed era un altro blog (che sembra dare questa possibilita', ma non risolve poi i link. Boh.))

Beh i Tallica hanno prodotto Death Magnetic, che e' un signor signorsi' sissignor, canto del cigno.
Mentre gli Europe con Last look at Eden, sono tornati al loro rocckettino convincente e ottimamente suonato e prodotto, ancora una volta, ripetendosi poco, e permettendosi, a parere del sottoscritto, di bastonare parecchi giovinastri inutili, e di parecchio.

In un periodo in cui il fondamento della maggior parte dei miei pensieri e' che tutto finisce (beh lasciamo perdere per un momento l'universo e il logaritmo neperiano di 0) loro fanno vacillare le mie convinzioni.

Applauso.

giovedì 17 settembre 2009

Della sperimentazione forzosa.

E se sperimentare cose nuove non ti porta da nessuna parte? Noddai non e' una domanda retorica. Bello, almeno sembra bello, dirsi "dai adesso mi dedico all'alpinismo", o "all'uncinetto", o "studio la batteria". "E mi distraggo".
Si ma poi e' che rimani appeso come un pirla senza sapere ne' scendere ne' salire, ne' scendere ne' salire (va letto con voce di Aldo Baglio :).
E poi scopri che l'uncinetto ti fa sentire tua nonna, o che la batteria e' un grande tum cia', rata pum pum cia'. Ore di ratapum pum cia'.
E ti chiedi che cosa ci fai li'? Dico, il senso di smarrimento? Non conta proprio un caz#o? Ti senti straniero in una terra straniera, altro che meglio. Ti senti come se oltre a mancarti i riferimenti ordinari te ne fossi create di nuove, di lacune.

Imparare a convivere con il proprio malessere per non volere lobotomie, come suggeriva il buon PDE qualche intevento fa, in qualche commento sol, puo' essere la soluzione al problema? No. Anzi Do (You got the blues, Homer...).
E' il problema!!!
E quindi? La soluzione? Alcolismo a parte che sembra avere spiacevoli effetti sulle proprie funzioni del fegato (leggende metropolitane, anche fastidiose... )?

Sembra che l'unica via, sia la paziente attesa. Si'... Se fossi medico!

Ma va', va'.