domenica 26 febbraio 2012

Antidemocrazie

La sesta regola universale procedurale di Norberto Bobbio (vedi Teoria generale della politica, Einaudi, 1999) per ottenere un SISTEMA DEMOCRATICO recita cosi'
6) Nessuna decisione presa a maggioranza deve limitare i diritti della minoranza, particolarmente il diritto di diventare a sua volta maggioranza a parita' di condizioni.

L'aver letto questo mi ha fatto riflettere sulle scelte di sbarramento all'accesso in parlamento dei partiti cosiddetti minori, nelle ultime versioni della legge elettorale.

Ho sempre avuto il sentimento che il bipolarismo imposto ove di poli ce ne fossero piu' di due fosse antidemocratico. Ora ho anche la conferma che fonte ben piu' autorevole di chi scrive, aveva un'opinione anche ben piu' solida: gli accordi tra i grandi partiti per giocarsela escludendo i partiti piu' piccoli hanno innescato un meccanismo antidemocratico autorefenziale che oggi piu' che mai procede in quella direzione.

PS: Stabilita' per rimanere in Europa? A questo prezzo? Ma per favore, siamo mica tutti scemi qui.

martedì 21 febbraio 2012

ma come?

Sparisce dalla bozza del decreto l'ICI per la Chiesa? Anche solo quello per le attivita' commerciali? Ma niente niente? Cioe' posseggono il 20% del patrimonio immobiliare italiano (secondi solo allo Stato), si beccano un miliardo di euro all'anno NOSTRI con la storia dell'8 per mille, e neanche stavolta mettono mano al portafoglio, sti miliardari con la palandrana?

Questo fa molto inc@zz@r£. Molto.

martedì 24 gennaio 2012

Aggiornamento

Scusate ma sto scrivendo il mio libro "Fare soldi scrivendo libri sul fare soldi", e sto aspettando di completare la bibliografia.

domenica 25 dicembre 2011

venerdì 16 dicembre 2011

Sacrificiiii per i meno abbienti?

Enno' dai! Anche dire che i sacrifici sono necessari anche per i meno abbienti no, Napisan. Abbiamo visto Napolitano prendere in mano un paese che si stava inginocchiando perche' ingovernato da un teatrino di incapaci di fronte alla sempre piu' insostenibile incredibilita' di fronte ai mercati. E ci stava, grazie.
Lo abbiamo visto scegliere i capoccioni delle banche ultraeuropeisti (dove e' evidente che l'Europa ha fatto le sue scelte liberal liberiste da tempo, si puo' dire che essere europeisti, significa essere liberisti molto, e socialisti, poco? A me sembra il minimo), e su questo... Vabbe'.
Boh. Forse ne andava della credibilita' di cui sopra.

Ma ora dimenticarsi che c'e' chi fa fatica a vedere terza e quarta settimana, per parlagli di sacrifici, no. Si sacrifica il superfluo. Si sacrifica il quasi superfluo. Si sacrifica il non proprio necessario. Ma se non c'e' ne e' piu' da grattare, non mi stai parlando di sacrifici, mi stai parlando di avallare il tuo omicidio della mia persona e delle mie speranze.
Non mi prendere in giro: non sei nella posizione per farlo. Basta con sta tiritera. Avete fatto il casino e ora sistematevelo. Con tutto il rispetto.

Non e' piu' sacrificio. E gia' quell'oltre inaccettabile, e non per principio ma per puro calcolo. Se il sacrificio e' il nostro non farcela, beh allora... Un bel vaffa all'Europa dei parametrini che non si incastrano per benino, non glielo toglie nessuno.

venerdì 2 dicembre 2011

:)


La riposto come mi e' arrivata. Complimentoni all'autore.