martedì 25 gennaio 2011

Distraiamoci 'n attimo, va...

Questo e' forte! Chi non si e' mai cimentato nelle ombre cinesi senza ottenere niente che che fosse un qualche risultato indecente? Le ombre cinesi invece sembrano possibili in questo ebook:
http://www.gutenberg.org/files/12962/12962-h/12962-h.htm

venerdì 21 gennaio 2011

Questa e' facile

Ma se bastano le vignette di Vauro a far andarsene la santanche' in trasmissione da Santoro, dico io, ma perche' non le fanno a inizio trasmissione, 'ste vignette???

martedì 18 gennaio 2011

Ruby Tuesday.

Mi domando e dico. Ma davvero abbiamo bisogno di questo per togliere quell'esseruncolo da tanta posizione?
Ne ha fatte di cotte e di crude. Evasioni, corruzioni, massoneria, e' connivente di mafiosi, e' in conflitto di interessi perpetuo, e' in costante posizione di insulto e diffamazione di un potere, quello giudiziario, che la nostra Costituzione riconosce nella sua importanza e autonomia. (Per tacere del servilismo nei confronti di industriali, chiesa, e banche. Ma quella che vuoi, e' solo ideologia...)

A parte che non e' detto che basti. A parte che comunque quella li' tutto mi sembra meno che una sprovveduta non emancipata (e credo che la ratio nella definizione del reato di favoreggiamento della prostituzione minorile sia rivolto alla tutela di altro tipo di soggetti, pero' e' una sensazione soggettiva ed epidermica, lo riconosco) bisognosa di tutela.

Pero' si', alla fine abbiamo bisogno dei suoi viziacci casalinghi, per togliergli definitivamente si spera un incarico che non dovrebbe mai aver avuto se non per un popolo di pecoroni che idolatra la sua capacita' di fare denaro, senza remore o moralita' alcuna.

Boh. Va bene, andra' bene. Comunque. Ma per noi e' un'occasione persa. E da 15 anni. E il vuoto che seguira' sara' ben li' a dimostrarlo.

mercoledì 22 dicembre 2010

Auguri!

Da cosa partiamo questa volta?
Avrei voluto lasciare un augurio di buone feste a chi mi vuole bene e mi segue da queste pagine. Ma tant'e'. Non posso limitarmi a questo.
Allora? Diciamo che la sfiducia e' stata un mezzo flop perche' un manipolo di italioti ha ben pensato che trincerarsi dietro all'espressione "azione di responsabilita'" fosse sufficiente per nascondere la vergogna di essersi venduti all'avversario politico?
Diciamo che i soliti centristi nel loro insipido ed ecclesiastico non schierarsi aspettano di vedere quel che succede per prendere una minima pacata posizione benedetta o benedicibile?
Diciamo che il centrismo nel pd sta portando allo stesso risultato, confermando la sua incapacita' di proporre un'alternativa credibile che non sia solo demonizzazione del demone e solo un po' di vaga retorica sull'aiuto dei piu' deboli che dovrebbe diventare programma, scelta, azione, spinta, financo ossessione?

E noi ci siamo. Siamo la sinistra. La Sinistra. E ne siamo orgogliosi, con ogni fibra del nostro corpo. Abbiamo la testa alta, come ci chiedeva Saramago, senza la paura di avere torto. Compagni che non sono rappresentati in questo parlamento maggioritario, arrogante, del gruppuscolo piu' nutrito che si autoafferma maggioranza assoluta, pur non essendolo, no, si fanno sentire per strada, per il precariato, per la propaganda de L'Aquila, per la riforma universitaria che e' riforma di tagli e non di sviluppo.
E gli si chiede di rinnegare la violenza: la loro risposta, cruda, e' che prima pero' nessuno fingeva di ascoltare. Allora e' giustificata? Prima si impara ad ascoltare chi porta avanti le proprie ragioni, gli si da' la possibilita' di essere PROPORZIONALMENTE rappresentata in parlamento, magari, prima i problemi di ordine pubblico non si dovranno nemmeno porre. Il problema e' alla radice.

Ad ogni modo i miei auguri. Per un anno migliore. Per un anno buono. Per una direzione politica degna del nostro paese, che si rifletta nel miglioramento della vita di tutti noi.

martedì 30 novembre 2010

Causa Effetto.

Leggevo dall'elenco degli elenchi di Vieni via con me, l'intervento di Milena Gabanelli.

Elenco delle cause che incombono, quelle ancora in vita, solo quelle civili
(legge Milena Gabanelli)

Parlo sempre degli altri, e va a finire che mi fanno causa e poi si parla del fatto che ho tante cause, 30, 40, 50, lievitano. Bene questa sera le elenco, solo le cause civili, quelle penali si contano sulle dita delle due mani e quando me ne arriva una brindo (spiegherò perché).

1. Operatore telefonico H3G: 137 milioni
2. Nagib Sawiris (wind) 10 milioni
3. Cesare Geronzi 10 milioni
4. Mario Ciancio Sanfilippo (editore e vicepresidente ANSA) 10 milioni
5. Salvatore Ligresti 5 milioni
6. Antonio Angelucci 20milioni
7. Antonio Angelucci 3 milioni
8. Fondazione s. raffaele della famiglia Angelucci 5 milioni
9. Fondazione s. Raffaele della famiglia Angelucci 10 milioni
10. Tosinvest della famiglia Angelucci 6 milioni
11. Libero (della famiglia Angelucci) 5 milioni
12. stefano ricucci 10 milioni
13. Il re della carne Cremonini 12 milioni
14. Fabrizio bona (Wind) 5.500.000
15. Avv. Luca Ponti 1 milione
16. Romano Marabelli (ministero della Salute) 250.000
17. Ernesto Ferlenghi (dell’Eni) 500.000
18. Luca Simoni – ex direttore cassa risparmio S. Marino 1 milione
19. Giuseppe Nucci manager della Sogin 225.000 euro
20. Società sanmarinese Karnak lascia decidere al tribunale l’importo
21. Ex assessore Mario Di Carlo lascia decidere al tribunale l’importo
22. Silvio Berlusconi – siamo in attesa di ricevere notifica

TOTALE per ora 251 milioni di euro

Siccome per legge una parte di questi soldi l’azienda per cui lavoro li deve accantonare nel fondo rischi (almeno una ventina di milioni) ho pensato di essere un problema serio, visto che le cause durano dai 3 ai 10 anni.
Mi sono consultata con l’uomo-azienda per chiedergli consiglio.
Risposta “ per fortuna che c’è questo accantonamento forzato…. sono dentro ad un salvadanaio…e siccome te le cause le vinci,
siamo sicuri di ritrovarli. …tu non sei un problema, sei una risorsa…stanno là capisci, e nessuno se li può maggnà.
Ecco, ho pensato, le cose dipende da come le guardi. Pensavo di essere un problema e invece sono un salvadanaio.

Grandiosa. Cosi' mi e' capitato di mettere a fuoco che la causa per i danni, per la diffamazione presunta, a un certo punto diventa
un atto di difesa dovuto.
Cioe' il meccanismo e' che se mi accusi, anche fondando le tue accuse con prove certe, io ti devo fare causa, anche se so di avere torto, perche' se non lo facessi ti darei ragione di fronte a quell'opinione pubblica che in fondo, magari, mica ti crede!
Ed e' triste. E' pretestuoso e presuntuoso. E' cavilloso e machiavellico.
Stavo pensando che sarebbe una bella proposta indecente, che fosse considerato reato*.

Tanto poi, come ad esempio dopo che berlu ha provato a inchiodare Travaglio&Luttazzi, e nessuno ha dato risalto alla ragione giudiziaria di Travaglio,
l'importante e' quello che e' rimasto per i piu': l'offesa lavata con una causa (persa).
Che pazienza che ci vuole.

mercoledì 24 novembre 2010

Delle proposte indecenti

Inaugurata la sezione "proposte indecenti".
Con un filo di provocazione, ho deciso di fotografare li' alcune idee che ogni tanto mi frullano. Magari senza senso? Magari poco credibili? Boh fatemelo sapere, va benissimo.

;)

venerdì 19 novembre 2010

Delle buone idee? Magari.

Partiamo di qui:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/11/17/se-si-chiede-qual-e-il-carattere-distintivo/76635/

Vi si propone, tra le altre osservazioni piu' o meno condivisibili su uguaglianza e liberta', di aiutare con un prestito garantito dalla agenzia delle entrate gli studenti universitari, per favorire, per invogliare a frequentare l'universita'.

Mi sono chiesto allora perche' non si potesse parlare di istruzione superiore gratuita: a Cuba credo che piu' del 20% del PIL venga dedicato anche nei momenti di crisi all'istruzione superiore gratuita.
E mi sono dato un paio di risposte: Cuba non puo' essere un modello per noi democratici (inzomma...) perche' qui i nemici del popoli mica vengono incarcerati! Giusto, non sia mai che un'idea buona possa essere presa anche in un sistema che non piace. Sarebbe disdicevole, come se la Cina giocasse a Basket.
E poi non e' nella nostra cultura globalista ed europeista, regalare i servizi. Peccato che in Svezia l'istruzione superiore sia gratuita. Sara' che la' pagano le tasse? Maledetti bastiancontrari.

So che mi piacerebbe un sacco anche andare oltre. Pagare chi studia.
Folle. Un bel mensile a chi sostiene gli esami ogni semestre: hai piu' di trentacinque anni e sei rimasto disoccupato? Invece di foraggiare anni di cassaintegrazione, ti pago se studi.
Faccio un favore a te e a me insieme, no?

Io non so. Argomentare che un popolo colto, di panettieri e parrucchieri laureati, e' un popolo piu' civile, rispettoso, pronto al rilancio in tutti i sensi, migliore, mi e' risultato difficile in piu' di un'occasione. Mi e' stato obbiettato che servono anche i panettieri, come a dire che un laureato non potra' mai fare il panettiere. Che si studia per elevarsi socialmente, non culturalmente. Che se fossero tutti laureati si perderebbero le professioni. Al contrario. Dico io: ci sarebbe davvero maggiore uguaglianza e piu' capacita' di non farsi raggirare, piegare, da chi nella vita qualche possibilita' in piu' la ha avuta. Vogliono essere liberali e poi hanno la casta degli avvocati che sanno di legge, dei commercialisti che sanno farti la dichiarazione dei redditi e, i piu' smaliziati, sanno fare eludere il fisco (se non costruire imperi sugli effetti moltiplicativi delle finanze, senza aver mai prodotto nemmeno un bullone), dei notai, dei politici, degli amministratori, dei presidenti, dei geometri, dei costruttori, degli agenti di commercio. Dei giornalisti.
Ed e' davvero un elenco lunghissimo. Da piallare, per rendere queste piramidi chiuse, dei cerchi aperti.

Meglio la differenza? Meglio le caste? Meglio che lo studio sia l'ambizione ad alimentare questa differenza? Per poter scavalcare il muretto e trovarsi dalla parte giusta?

Boh. Pochi dubbi, ma confusi.